Il team di Protection4kids ha partecipato al corso online di Harvard intitolato “Child Protection: Children’s Rights in Theory and Practice”.

(https://www.edx.org/about-us)

Abbiamo iniziato il corso con le discussioni sulla Convenzione delle Nazioni Unite dei diritti del fanciullo o dell’UNCRC che è la dichiarazione più completa dei diritti dei bambini mai prodotta e il trattato internazionale sui diritti umani più ampiamente ratificato della storia. È la base di tutto il lavoro dell’Unicef.

La Convenzione è composta da 54 articoli che si riferiscono a tutti gli aspetti della vita di un bambino: 41 di essi sono relativi a questioni sostanziali mentre il resto è procedurale. È stata adottata dalle Nazioni Unite nel novembre 1989 e ratificata nel settembre 1990 dopo 10 anni di redazione da parte di tutti gli Stati membri dell’ONU, ad eccezione degli Stati Uniti. È  entrata in vigore nel Regno Unito nel 1992.

Come è stato detto durante il corso, non si tratta di un documento “perfetto” quindi, al fine di colmare tutte le lacune, nel maggio 2000 la comunità internazionale ha adottato due Protocolli Opzionali alla Convenzione:

  • “Il Protocollo Opzionale sul coinvolgimento dei bambini nei Conflitti Armati” (OPAC) nel quale i governi hanno aumentato l’età minima in cui i bambini possono unirsi alle forze armate da 15 anni a 18 anni;
  • “Il Protocollo Opzionale alla Convenzione sulla Vendita, la prostituzione e la Pornografia infantile” (OPSC) per proteggere i bambini da abusi sessuali, sfruttamento, donazione di organi e lavoro forzato.

Un anno dopo, è stato adottato un altro protocollo opzionale che è il “Protocollo Facoltativo sulle Comunicazioni” (OPCP) che consente ai bambini di presentare denuncia alle Nazioni Unite quando i loro diritti siano stati violati e il sistema giuridico del proprio paese non sia stato in grado di offrire una soluzione efficace.

I “Principi Generali” della Convenzione sono:

  • vietate discriminazioni (articolo 2),
  • lavorare unicamente per il miglior interesse del bambino (articolo 3),
  • assicurare il diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo della vita (articolo 6)
  • garantire il diritto di essere ascoltati (articolo 12).

La possibilità di consultare i bambini prima di sviluppare programmi o politiche che li riguardano è fondamentale.

(https://www.unicef.org.uk/what-we-do/un-convention-child-rights/)