Il mondo sta cambiando velocemente. Le nuove tecnologie modificano la realtà quotidiana e ci obbligano a ripensare secondo schemi diversi rispetto a quelli a cui siamo comunemente abituati.

Tra le tecnologie che più stanno caratterizzando la società contemporanea ce n’è una che più di altre vuole essere protagonista: la tecnologia Blockchain e le Criptovalute.

La prima precisazione che ci sentiamo di fare è che esse non devono essere confuse.

La Blockchain, infatti, è la tecnologia sottostante le criptovalute, ma il suo utilizzo non si esaurisce in queste ultime.

Possiamo immaginare la blockchain come “una catena di blocchi” che, in relazione alle cripto valute, contengono al loro interno una serie più o meno vasta di transazioni, che devono essere validate da tutti i nodi.

La blockchain è decentralizzata e scaricabile nei computer di tutti coloro che vogliono sfruttarla a loro vantaggio e scoprirne i benefici.

Tuttavia, l’utilizzo della blockchain per effettuare transazioni con le criptovalute in circolazione, è solo una delle possibili applicazioni di questa incredibile tecnologia.

Infatti, si stanno sperimentando applicazioni della Blockchain in ambito musicale, sanitario, assicurativo e bancario.

Come prima cosa, possiamo affermare che le criptovalute funzionano attraverso la tecnologia blockchain ma non la esauriscono.

Ma vediamo ora da vicino cosa sono queste criptovalute di cui tutti parlano …

La criptovaluta non esiste in forma fisica ma si genera e si scambia esclusivamente per via telematica.

La caratteristica fondamentale è che può essere scambiata in modalità peer-to-peer per acquistare beni e servizi.

Alcuni concetti tradizionalmente utilizzati per le monete a corso legale, come ad esempio quello di ‘portafoglio’, sono stati adattati anche al contesto delle monete virtuali, dove si parla di wallet digitale/elettronico o semplicemente e-wallet.

La CONSOB individua nelle criptovalute 3 elementi costitutivi: il protocollo, cioè un insieme di regole sotto forma di codice informatico che specificano il modo attraverso cui gli utilizzatori possono fare le transazioni; un libro mastro, che conserva la storia delle transazioni; e una rete decentralizzata di partecipanti.

Noi di Protection4Kids riteniamo che sia una tecnologia che avrà un impatto fondamentale nei prossimi decenni e per questo operiamo affinché cessino i suoi utilizzi più malsani.

Non nascondiamo, tuttavia, che così come i social network vengono utilizzati per fini riprovevoli, anche le criptovalute possono essere utilizzate per tali fini.

Come emerge da un articolo del Sole24Ore il bitcoin, principale criptovaluta, viene utilizzata per il riciclaggio di denaro sporco delle mafie e dei terroristi internazionali.

Sarà argomento di approfondimento nel nostro blog, ma, in linea di principio, lo scambio di bitcoin avviene attraverso la crittografia. In sostanza, ogni utente possiede una chiave privata, che serve per generare una firma, e una chiave pubblica, che serve per verificare tale firma. Questi elementi garantiscono sicurezza e autenticazione.

I trucchetti sono semplici: basterebbe avere un wallet che cambia indirizzo per ogni volta che si ricevono bitcoin, non riconducendo così sempre alla stesso account.

In questo modo, si inviano criptovalute sempre allo stesso wallet ma sembra che si stia inviando a persone diverse perché gli indirizzi non sono gli stessi.

Inoltre, per sfruttare a pieno la struttura delle transazioni bitcoin si potrebbe utilizzare il wallet Wasabi. Quest’ultimo è un portafoglio con maggior privacy perché esso riesce a mischiare tutti i destinatari della transazione in modo da non far capire chi è effettivamente il mittente o il destinatario di ciascuna transazione.

Le organizzazioni criminali frazionano i pagamenti e utilizzano questi trucchetti per farsi validare le transazioni dal sistema senza che le autorità competenti possano ricondurli a loro.

Cosa possiamo fare?

Purtroppo, essendo tecnologie avanzate e comprensibili solo una volta studiate, servono esperti nel settore per rintracciare i flussi di denaro riconducendo agli autori dello scambio.

Protection4Kids si avvale di un team di esperti che attraverso un know-how interno e consolidato riesce a rintracciare tali flussi e collaborare con le autorità per contenere questi criminali alla giustizia.