Progetto Campi Rifugiati Bosnia Erzegovina

Come nasce il progetto

Nei campi di rifugiati in Bosnia Erzegovina e lungo l’intera rotta balcanica, l’emergenza umanitaria che duranti i durissimi inverni dell’Est Europa si consuma sulla pelle di migliaia di uomini, donne e bambini è ai limiti dell’umana immaginazione, e Protection4kids ha deciso di intervenire concretamente nell’area, per portare sollievo a queste famiglie.

Cosa Facciamo

9 furgoni. 16 volontari. 4 tonnellate di beni di prima necessità e soccorso. Sono questi i numeri della macchina di solidarietà che Protection4kids, Organizzazione Non Governativa di Castelfranco Veneto che si occupa di assistere i minori ed intervenire in casi di gravi violazione di diritti umani, è riuscita a mettere in moto in meno di 2 settimane. Dopo aver organizzato una raccolta di alimenti e vestiti che ha mobilitato decine di centinaia di persone da tutto il Veneto, Protection4kids è partita il 12 febbraio. Con i mezzi carichi da non far passare nemmeno l’aria, si ritrovano alle 5 di mattina in Piazza Giorgione con destinazione i Balcani; direzione? I campi rifugiati di Sedra and Usivak, a Bihać e Hadžići in Bosnia Erzegovina, realtà in estrema difficoltà ed emergenza umanitaria bisognose di immediato primo soccorso. Protection4kids è riuscito con successo a trasportare in territorio extraeuropeo (la Bosnia non fa ancora attualmente parte della comunità UE) l’enorme quantità di 4 tonnellate di beni di prima necessità e soccorso, tra cui cibo in scatola a lunga conservazione, indumenti pesanti e caldi per affrontare l’inverno e beni di natura igienica, come assorbenti, saponi e pannolini. Ogni volontario è riuscito a consegnare personalmente i beni trasportati ai rifugiati dei campi cui Protection4kids ha prestato soccorso, in rispetto delle misure anti Covid-19.
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