FTM - Follow the Money

Il mondo sta cambiando velocemente. Le nuove tecnologie modificano la realtà quotidiana e ci obbligano a ripensare secondo schemi diversi rispetto a quelli a cui siamo comunemente abituati.

Il progresso tecnologico e lo sviluppo di nuove dinamiche sociali ci permettono di vivere una vita sempre più “comoda” e agiata, in particolare in Occidente. Tuttavia, in questo dilagante benessere si nascondo anche numerose insidie.

Noi di Protection4Kids lo sappiamo bene, infatti, non esauriamo la nostra attività in sistemi tradizionali, ma captiamo i rischi che si annidano dietro l’avvento delle nuove tecnologie per agevolarne lo sviluppo.

Tra le tecnologie che più stanno caratterizzando la società contemporanea ce n’è una che più di altre vuole essere protagonista: la tecnologia Blockchain e le Criptovalute.

Come prima cosa, possiamo affermare che le Criptovalute funzionano attraverso la tecnologia Blockchain ma non la esauriscono.

Ma vediamo ora da vicino cosa sono queste Criptovalute di cui tutti parlano …

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Possiamo, innanzitutto, partire dall’etimologia, costituita da due termini: cripto, che indica che sono criptate, ovverosia nascoste, e valuta, ossia avente le stesse finalità di una valuta Fiat, pur non essendone giuridicamente compatibile.

La criptovaluta non esiste in forma fisica ma si genera e si scambia esclusivamente per via telematica.

La caratteristica fondamentale è che può essere scambiata in modalità peer-to-peer per acquistare beni e servizi.

Alcuni concetti tradizionalmente utilizzati per le monete a corso legale, come ad esempio quello di ‘portafoglio’, sono stati adattati anche al contesto delle monete virtuali, dove si parla di ‘portafoglio digitale/elettronico’ (o wallet digitale/elettronico o semplicemente e-wallet).

La CONSOB individua nelle Criptovalute 3 elementi costitutivi: il protocollo, cioè un insieme di regole sotto forma di codice informatico che specificano il modo attraverso cui gli utilizzatori possono fare le transazioni; un libro mastro, che conserva la storia delle transazioni; e una rete decentralizzata di partecipanti.

Valutate le caratteristiche strutturali, passiamo ai benefici. Ce n’è uno, in particolare che ci sentiamo qui di evidenziare e riassumiamo con una lapidaria affermazione di Chris Dixon, co-fondatore di Hunch e Site Adivisor: “Esistono 3 ere delle monete: quelle basate sulle materie prime, quelle basate su criteri politici, e ora quelle basate sulla matematica”

Noi di Protection4Kids riteniamo che sia una tecnologia che avrà un impatto fondamentale nei prossimi decenni e per questo operiamo affinché cessino i suoi utilizzi più malsani.

Non nascondiamo, tuttavia, che così come i social network vengono utilizzati per fini riprovevoli, anche le Criptovalute possono essere utilizzate per tali fini.

Come emerge da un articolo del Sole24Ore il Bitcoin, principale criptovaluta, viene utilizzata per il riciclaggio di denaro sporco delle mafie e dei terroristi internazionali.

Sebbene le caratteristiche principali delle transazioni attraverso Bitcoin sono la loro immutabilità e trasparenza, grazie al sistema di tecnologia decentralizzata Blockchain, sono numerosi i “trucchetti” che queste organizzazioni criminali usano per passare inosservate, anche in un sistema di pagamento trasparente.

Sarà argomento di approfondimento nel nostro blog, ma, in linea di principio, lo scambio di Bitcoin avviene attraverso la crittografia. In sostanza, ogni utente possiede una chiave privata, che serve per generare una firma, e una chiave pubblica, che serve per verificare tale firma. Questi elementi garantiscono sicurezza, garantendo la privacy, e autenticazione, ossia possibilità per tutti di verificare il contenuto della transazione.

I trucchetti sono semplici: basterebbe avere un wallet che cambia indirizzo per ogni volta che si ricevono Bitcoin, non riconducendo così sempre alla stesso account.

In questo modo, si inviano Criptovalute sempre allo stesso wallet ma sembra che si stia inviando a persone diverse perché gli indirizzi non sono gli stessi.

Inoltre, per sfruttare a pieno la struttura delle transazioni Bitcoin si potrebbe utilizzare il wallet Wasabi. Quest’ultimo è un portafoglio con maggior privacy perché esso riesce a mischiare tutti i destinatari della transazione in modo da non far capire chi è effettivamente il mittente o il destinatario di ciascuna transazione.

Le organizzazioni criminali frazionano i pagamenti e utilizzano questi trucchetti per farsi validare le transazioni dal sistema senza che le autorità competenti possano ricondurli a loro.

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Come avrete potuto osservare dal sito, noi di Protection4Kids operiamo anche nei modi più “tradizionali” perché siamo convinti che il contatto umano sia indispensabile.

Tuttavia, non possiamo rimanere indifferenti di fronte ad un utilizzo malsano delle nuove tecnologie che, invece di essere utilizzate per scopi nobili, vengono svalorizzate come mero mezzo di pagamento di organizzazioni criminali, diventando strumento principale di un fenomeno che ci siamo impegnati a debellare.

Il nostri principali finanziatori Andrea Baggio e Juan Ricardo Palacio mettono a disposizione la tecnologia da loro sviluppata per rintracciare i flussi di denaro scambiati artificiosamente attraverso questi “trucchetti”, che nascondo crimini contro l’umanità.

Infatti, individuare ad “occhio nudo” questi pagamenti è impossibile e serve una tecnologia ad hoc.

P4K utilizza know-how interno e strumenti propri di intelligenza artificiale per rintracciare i flussi di denaro e ricostruire le tratte dei pagamenti relativi alla compravendita di materiale pedo pornografico.