Codice Etico

1.Premessa

Il presente Codice Etico rappresenta l’enunciazione dei valori a cui si ispira la FONDAZIONE, nonché dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di PROTECTION4KIDS verso tutti i soggetti con cui entra in relazione per il conseguimento del proprio scopo sociale. Fissa inoltre standard di riferimento e norme di condotta che devono orientare i comportamenti e le attività di coloro che operano nell’ambito di PROTECTION4KIDS, siano essi Organi dell’Associazione, Revisori, dipendenti e collaboratori esterni.

La FONDAZIONE svolge la sua attività in un ambiente complesso regolato da numerose leggi, il cui rispetto è un dovere fondamentale. L’etica è da intendersi come metodo per orientare la condotta di tutti coloro che prestano la loro opera all’interno della FONDAZIONE e per la FONDAZIONE stessa, attraverso il richiamo a principi etici generali, oltre e al di là delle prescrizioni di legge.

Convincimento di PROTECTION4KIDS è che l’etica nella conduzione e perseguimento dei suoi obbiettivi sia anche condizione per il successo degli stessi.

Il Codice Etico s’inserisce anche nel quadro delle previsioni del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n° 231, dettando i principi generali di gestione, vigilanza e controllo cui i modelli di organizzazione devono ispirarsi, disciplinando altresì casi e comportamenti specifici, principalmente ai fini della prevenzione dei reati di cui al predetto decreto ed alle sue successive modificazioni ed integrazioni.

2.Obiettivo

Il presente Codice Etico è stato elaborato per assicurare che i valori etici della FONDAZIONE siano chiaramente definiti e costituiscano l’elemento base della gestione della sua attività, nonché lo standard di comportamento di tutti i collaboratori di PROTECTION4KIDS nella conduzione delle attività e di tutte le iniziative dalla stessa promosse.

3.La Mission di PROTECTION4KIDS

PROTECTION4KIDS è una FONDAZIONE senza scopo di lucro costituita per combattere i reati della tratta di minori e della pedo pornografia online.

PROTECTION4KIDS ha i seguenti obbiettivi:

– utilizzando tecnologie informatiche applicate alla rete internet e in collaborazione con i più importanti rappresentanti della Polizia Internazionale, intende svolgere attività di ricerca, anche scientifica per combattere e contrastare i crimini internazionali che hanno come vittime principalmente bambini e adolescenti, come la pedo-pornografia e la tratta di minori per sfruttamento sessuale o per il commercio di organi;

– aiutare e assistere i minori vittima di tratta e di pedo-pornografia on-line, dando loro supporto organizzativo, psicologico e di istruzione e l’opportunità di realizzare una propria vita dignitosa e libera, anche in collaborazioni con altre Organizzazioni della Società Civile che operano negli stessi ambiti e con i medesimi scopi sociali;

– informare, sensibilizzare e consapevolizzare l’opinione pubblica internazionale sull’esistenza, a livello internazionale, di più reti criminali che sfruttano i minori per scopi pedo-pornografici, sfruttamento sessuale e l’espianto di organi, favorendo quindi da parte dei cittadini pensieri e sentimenti di allerta, protezione, solidarietà e aiuto materiale ed economico verso le vittime minorenni e verso la Fondazione stessa per implementare ed organizzare indagini in collaborazione con le polizie internazionali, per sviluppare e consentire l’utilizzo di applicazioni e strumenti informatici sempre più tecnologici;

4.Natura, Struttura e Ambito di Applicazione del Codice Etico

4.1 Natura

Il Codice Etico (di seguito il “Codice”) unitamente allo Statuto, alla Carta dei Valori ed al Codice Deontologico costituiscono elementi di base per la gestione di ogni attività della FONDAZIONE.

4.2 Struttura

Il Codice si compone delle seguenti parti:

1)      Principi Etici generali;

2)      Principi Etici nell’Ambito della Corporate Governance;

3)      Criteri di condotta;

4)      Risorse finanziarie;

5)      Attuazione del Codice Etico, e Sistema sanzionatorio;

7)      Adozione e aggiornamento del Codice Etico.

4.3 Ambito di applicazione

Il Codice contiene l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della FONDAZIONE nei confronti dei portatori d’interessi: sostenitori, collaboratori, volontari, dipendenti, fornitori, utenti, committenti, partner, Pubblica Amministrazione, ecc., e in generale nei confronti di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la stessa.

All’osservanza del Codice sono tenuti:

i rappresentanti degli organi sociali e tutti i componenti del corpo dirigenziale, che devono conformare le loro decisioni e azioni al rispetto del Codice, diffonderne la conoscenza e favorirne la condivisione da parte di dipendenti e terzi soggetti che operano per conto della FONDAZIONE. I componenti del corpo dirigenziale, inoltre, devono costituire, attraverso il proprio comportamento, un modello di riferimento per il personale;

i collaboratori o i partner, che agiscano sia come singoli soggetti sia sotto forme societarie e/o associative, i quali sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice e a segnalare al Consiglio Direttivo eventuali infrazioni;

i dipendenti, che sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice e a segnalare all’organo amministrativo eventuali infrazioni;

i fornitori di beni e servizi, i quali devono essere opportunamente informati delle regole di condotta contenute nel Codice e uniformarvi i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con la FONDAZIONE.

I soggetti obbligati al rispetto del Codice sono definiti “Destinatari”.

5.Principi Etici Generali

5.1 Legalità

I Destinatari sono tenuti al rigoroso rispetto delle leggi e, in generale, delle norme vigenti, sia nazionali sia comunitarie. Inoltre, sono   impegnati a rispettare i regolamenti, le procedure e le istruzioni interne fissate dalla fondazione, quali attuazioni di obblighi normativi.

5.2 Correttezza e Integrità

Gli scopi associativi sono perseguiti con onestà, correttezza e responsabilità.

Nella gestione ed utilizzo delle risorse finanziarie è osservato il massimo rigore.

I Destinatari sono inoltre tenuti al rispetto della normativa interna, ispirata a correttezza e integrità.

5.3 Trasparenza

I Destinatari sono tenuti a rispettare il principio di trasparenza, inteso come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni riguardante ogni attività svolta, ed in particolare quelle attinenti la gestione e utilizzo delle risorse finanziarie, sia verso l’interno sia verso l’esterno.

5.4 Riservatezza

I Destinatari assicurano la massima riservatezza delle informazioni conosciute in occasione delle attività svolte per conto della FONDAZIONE. Gli stessi sono tenuti a trattare dati e informazioni di cui vengono a conoscenza esclusivamente nell’ambito e per i fini delle proprie attività lavorative e, comunque, a non divulgare (comunicare, diffondere o pubblicare in alcun modo) informazioni sensibili senza l’esplicito consenso degli interessati e informazioni riservate senza l’autorizzazione di PROTECTION4KIDS.

5.5 Eccellenza

I Destinatari, considerano PROTECTION4KIDS uno strumento di miglioramento culturale e professionale, attuando e sviluppando nel continuo il proficuo scambio di conoscenze ed esperienze.

5.6 Competenza

Nel perseguire i propri scopi PROTECTION4KIDS opera senza soluzione di continuità per dotarsi di un patrimonio sempre più ampio di conoscenze, competenze ed esperienze. La Stessa è impegnata a realizzare iniziative di formazione e informazione rivolte al più vasto pubblico, anche in collaborazione con altre Istituzioni, sia pubbliche sia private.

5.7 Valore della persona

PROTECTION4KIDS favorisce l’impiego delle risorse umane nel rispetto e nella valorizzazione delle caratteristiche individuali, tutelando le diversità e fondando le relazioni interne principalmente sul dialogo.

5.7.1 Rispetto della dignità della persona

I Destinatari rispettano i diritti fondamentali delle persone tutelandone l’integrità morale e garantendo eguali opportunità.

Nelle relazioni interne ed esterne non sono ammessi comportamenti che abbiano un contenuto discriminatorio basato su opinioni politiche e sindacali, religione, origini razziali o etniche, nazionalità, età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute e in genere qualsiasi caratteristica intima della persona umana.

5.7.2 Formalizzazione del rapporto di lavoro

I rapporti di lavoro sono formalizzati con regolare contratto, rifiutando qualunque forma di lavoro irregolare.

I Destinatari favoriscono la massima collaborazione e trasparenza nei confronti del neoassunto, affinché quest’ultimo abbia chiara consapevolezza dell’incarico attribuitogli.

5.7.3 Gestione e valutazione del personale

PROTECTION4KIDS rifiuta qualunque forma di discriminazione nei confronti dei propri collaboratori, favorendo processi decisionali e valutativi basati sui criteri oggettivi comunemente condivisi.

5.7.4 Sicurezza, salvaguardia, della salute e delle condizioni di lavoro

PROTECTION4KIDS favorisce condizioni di lavoro che tutelino l’integrità psico-fisica delle persone, mettendo a disposizione luoghi di lavoro conformi alle vigenti normative in materia di salute e sicurezza. Il dipendente, il soggetto volontario o comunque il collaboratore esterno, dovrà rispettare tutte le leggi e gli standard applicabili in materia di sicurezza e protezione ambientale ed attenersi alle politiche della FONDAZIONE nei casi in cui queste impongono requisiti più rigorosi rispetto agli standard di legge (OHSAS 18001 e ISO 19001 per la qualità del lavoro).

5.7.5 Crescita professionale

PROTECTION4KIDS promuove la crescita professionale dei collaboratori mediante opportuni strumenti, partecipazione ad eventi ed occasioni lavorative nonché appositi piani formativi.

5.7.6 Discriminazione e molestie

PROTECTION4KIDS vuole essere per i suoi collaboratori un luogo di lavoro esente da discriminazioni o molestie illegali. Pertanto, saranno offerte pari opportunità a tutti i dipendenti ed a coloro che cercano impiego presso la stessa, in linea con le disposizioni di legge applicabili, e non saranno tollerate molestie o condotte suscettibili di creare un’atmosfera ostile sul luogo di lavoro.

5.8 Prevenzione dei conflitti di interessi

PROTECTION4KIDS contrasta decisamente tutte le situazioni o condizioni di conflitto di interesse, anche quelle potenziali.

Chiunque si trovi in tale situazione o condizione deve comunicarlo all’Organo Amministrativo e al Consiglio Direttivo, ed è obbligato ad astenersi dal proseguire nel rapporto o relazione di lavoro o collaborazione fino a quando il predetti organi non gli abbiano comunicato le decisioni in merito alla sua posizione.

5.9 Responsabilità degli Organi di Amministrazione

Gli organi di Amministrazione riconoscono i predetti principi e s’impegnano a rispettarli. Essi sono eticamente responsabili gli uni nei confronti degli altri e verso la FONDAZIONE dell’applicazione di tali principi.

5.9.1 Tutela del nome

Nessuna persona, che svolga attività all’interno della FONDAZIONE, o che ne sia partner anche in rappresentanza di altro soggetto giuridico, deve commettere azioni che possano mettere in pericolo o compromettere i valori, l’immagine e il buon nome di PROTECTION4KIDS ed i propri scopi; l’utilizzo del logo della FONDAZIONE viene esclusivamente in conformità di quanto previsto da apposito Regolamento interno, evitando qualsiasi modalità che non sia conforme alle finalità della FONDAZIONE o che comunque possa arrecare pregiudizio al prestigio ed al buon nome della FONDAZIONE stessa.

6.Principi Etici nell’Ambito della Corporate Governance

6.1 Trasparenza della contabilità dell’Associazione

La FONDAZIONE garantisce la massima trasparenza, affidabilità ed integrità delle informazioni inerenti la sua contabilità.

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.

Tutte le azioni ed operazioni della FONDAZIONE devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica dei processi di decisione, autorizzazione e svolgimento.

Per ogni operazione deve esserci un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.

I Destinatari che venissero a conoscenza di omissioni, falsificazioni o negligenze sono tenuti a riferire i fatti agli Organismi direttivi della FONDAZIONE.

7.Criteri di Condotta

7.1 Rapporti tra gli organi amministrativi/collaboratori/dipendenti/volontari e la FONDAZIONE

7.1.1 Rapporti interni

I membri degli Organi Amministrativi, del Consiglio Direttivo, ed i loro rispettivi collaboratori e/o dipendenti o volontari, sono tenuti a rispettare ed applicare i Principi Etici Generali, di cui al precedente punto 5, nei rapporti tra di loro e con PROTECTION4KIDS.

7.1.2 Partecipazione all’attività della fondazione

E’ obbligo di tutte le persone che partecipano, nei più vari livelli e ruoli, all’attività della FONDAZIONE, di fare quanto è loro più possibile per partecipare e fornire attivamente il proprio contributo al perseguimento degli scopi di PROTECTION4KIDS.

Fatto salvo il rispetto del segreto d’ufficio e professionale, ciascuna persona coinvolta nell’attività della FONDAZIONE è chiamata a condividere il proprio patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienze in materia di controlli di legittimità e di conformità etica degli affari e nello svolgimento dell‘attività dalla fondazione stessa.

7.1.3 Tutela della Riservatezza

E’ obbligo di tutte le persone che partecipano, nei più vari livelli e ruoli, all’attività della FONDAZIONE di rispettare il valore e la proprietà delle informazioni di cui vengano a conoscenza, nonché delle informazioni di qualsiasi natura e in qualsiasi forma vengono raccolte e/o elaborate durante l’attività della FONDAZIONE, e sono altresì tenuti a non divulgarle senza autorizzazione del rispettivo titolare, salvo che lo impongano motivi di ordine legale o deontologico.

A tale fine gli organi di Amministrazione e Direzione:

a)      devono adoperare la dovuta cautela nell’utilizzo delle informazioni acquisite durante l’attività nella FONDAZIONE;

b)     non devono usare le informazioni ottenute né per vantaggio personale né secondo modalità contrarie alle leggi o che siano o possano costituire danno agli scopi ed ai valori di PROTECTION4KIDS;

7.1.4 Conflitto di interessi

Gli organi di Amministrazione e Direzione si impegnano ad evitare qualsiasi situazione di conflitto con gli interessi di PROTECTION4KIDS.

Ogni persona coinvolta nell’attività della FONDAZIONE s’impegna a comunicare tempestivamente o preventivamente al Consiglio Direttivo possibili situazioni di conflitto d’interesse nelle quali si trova o ritenesse di trovarsi, sia nei confronti di PROTECTION4KIDS che nei confronti di altre persone o Enti che collaborano con PROTECTION4KIDS. Il Consiglio Direttivo, effettuate le necessarie verifiche, né darà a sua volta notizia agli organi preposti per gli opportuni provvedimenti.

Nel caso previsto dal comma precedente, gli Organi Amministrativi ed il Consiglio Direttivo dovranno concordare le modalità più appropriate per comporre o evitare il conflitto d’interessi. Ove ciò non fosse possibile, la persona per se stessa o in rappresentanza di società o ente terzo, dovrà astenersi dal partecipare alle attività della FONDAZIONE per la parte in cui tale partecipazione sia o possa essere influenzata dai propri interessi.

7.2 Rapporti dell’Associazione con i terzi e con la Pubblica Amministrazione

7.2.1 Rapporti esterni

I Destinatari devono tenere un comportamento improntato alla massima correttezza ed integrità in tutti i rapporti con persone ed enti esterni alla FONDAZIONE.

Non sono ammesse in alcun modo l’offerta o la ricezione di regali, doni, denaro, omaggi e altre utilità verso e da chiunque abbia o miri ad avere rapporti di collaborazione con la FONDAZIONE, salvo quelli di valore modesto e puramente simbolico.

Ove possibile, l’applicazione del Codice dovrà ritenersi estesa, nelle forme e nei modi ritenuti più idonei, a quanti a qualsiasi titolo entrino in contatto con PROTECTION4KIDS.

7.2.2 Rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Pubbliche

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Pubbliche, i Destinatari promuovono rapporti leciti e corretti nell’ambito della massima trasparenza e rifiutano qualunque forma di promessa od offerta di pagamenti o beni per promuovere o favorire qualsiasi interesse o vantaggio.

Non è consentito ai Destinatari offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni, o a loro parenti, salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore.

Quando è in corso una qualsiasi trattativa di collaborazione, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche Istituzioni, i Destinatari non devono cercare d’influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto delle Stesse.

Nella partecipazione a gare ed a procedure competitive in genere per l’aggiudicazione di appalti, nel corso delle attività per la gestione dei bandi di gara o studi di fattibilità di offerte complesse, nonché nella presentazione di progetti finanziati con fondi pubblici, si dovrà operare nel più scrupoloso rispetto delle normative comunitarie, nazionali e locali vigenti e della corretta pratica commerciale.

Qualora i Destinatari ricevano richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari devono immediatamente sospendere il rapporto e segnalare il fatto al Consiglio Direttivo o all’Organo Amministrativo.

8.Risorse Finanziarie

PROTECTION4KIDS può sostenere finanziariamente la propria attività anche ricorrendo a forme di contribuzione come le sponsorizzazioni per l’organizzazione di singoli eventi, le donazioni per il sostegno generico degli scopi istituzionali, nonché incarichi di collaborazione, consulenze, progettazioni, ecc., purché queste non la distolgano dal perseguimento dei suoi scopi ma anzi ne favoriscano la realizzazione e non si pongano in contrasto con i valori espressi dal presente Codice.

PROTECTION4KIDS s’impegna a fornire anche ai soggetti che contribuiscono al sostegno finanziario dei suoi progetti una chiara e veritiera rappresentazione circa gli scopi che essa persegue, le finalità, i tempi e le modalità d’attuazione delle iniziative e dei progetti da sostenere, nonché circa le attività svolte con l’impiego dei fondi.

PROTECTION4KIDS garantisce che le risorse finanziarie sono reperite in maniera etica, professionale e trasparente, secondo l’interesse esclusivo della Stessa e mai a vantaggio personale di alcuno.

Nell’ambito delle rendicontazioni annuali fornite saranno singolarmente elencati i contributi ricevuti, i soggetti che li hanno erogati e l’utilizzo che ne è stato fatto.

PROTECTION4KIDS, comunque, non finanzia la propria attività con il ricorso al credito.

9.Attuazione del Codice Etico

9.1 Comunicazione e formazione

Il Codice Etico è portato a conoscenza di tutti i Destinatari, interni ed esterni, mediante apposite attività di comunicazione, e comunque collocandolo sul sito internet della FONDAZIONE.

Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice, il Consiglio Direttivo predispone e realizza un piano periodico di comunicazione/formazione inteso a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche contenute nel Codice.

Le iniziative di formazione possono essere differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei collaboratori.

9.2 Segnalazione dei soggetti interessati

PROTECTION4KIDS provvede a stabilire un canale di comunicazione attraverso il quale i soggetti interessati potranno rivolgere le proprie segnalazioni riguardanti il Codice o le sue eventuali violazioni. A tale scopo verrà nominato il Collegio dei Probiviri.

Tutti i soggetti interessati possono segnalare, per iscritto e in forma non anonima, attraverso l’indirizzo mail dedicato, ogni violazione o sospetta violazione del Codice; la segnalazione verrà analizzata dal Collegio dei Probiviri, ascoltando eventualmente l’autore e/o il responsabile della presunta violazione.

Le verifiche saranno svolte in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dare adito anche al solo sospetto di essere una forma di discriminazione o penalizzazione.

È garantita la riservatezza sull’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

9.3 Violazioni del Codice Etico

In caso di accertata violazione del Codice, la segnalazione giunta al Consiglio Direttivo dal Collegio dei Probiviri, sarà oggetto di sanzione o comunque di provvedimento del Consiglio stesso.

Nel caso in cui la violazione coinvolga uno o più membri del Consiglio Direttivo, la segnalazione e la proposta di sanzione disciplinare sarà stabilita direttamente dagli Organi di Amministrazione.

Gli organi sociali attivati assumono le decisioni ed approvano i conseguenti provvedimenti, anche sanzionatori, secondo la normativa in vigore, ne curano l’attuazione e riferiscono dell’esito ai Probiviri.

Qualora non venga dato seguito alla segnalazione dei Probiviri o, pur dandole seguito, non venga comminata la sanzione, l’Organo adito deve fornire adeguate motivazioni ai Probiviri stessi.

9.4 Valore contrattuale del Codice Etico

L’osservanza delle norme del Codice Etico è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti di PROTECTION4KIDS ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2104 e 2106 del Codice Civile[1].

La violazione delle norme del Codice Etico costituisce inadempimento delle obbligazioni contrattuali del rapporto di lavoro e può comportare l’applicazione di sanzioni disciplinari secondo quanto previsto dalle leggi, dal CCNL e dal codice disciplinare aziendale anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro.

Il rispetto del Codice Etico è richiesto anche:

ai componenti degli organi sociali che, in caso d’inosservanza ne rispondono ai sensi dell’art. 2392 del Codice Civile[2];

a tutti i terzi che intrattengono rapporti contrattuali e/o di collaborazione a pena della risoluzione del contratto/accordo stesso;

10.Adozione e Aggiornamento del Codice Etico

L’adozione del presente Codice è deliberata dal Consiglio Direttivo, eventuali sue modifiche e integrazioni sono proposte dall’ organo Amministrativo della FONDAZIONE e devono essere sottoposte all’approvazione dello stesso Consiglio Direttivo.

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[1] “Art. 2104 – Diligenza del prestatore di lavoro – Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall’interesse dell’impresa e da quello della produzione nazionale. Deve inoltre osservare le disposizioni per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall’imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende.”

“Art. 2106 – Sanzioni disciplinari – L’inosservanza delle disposizioni contenute nei due articoli precedenti può dar luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari, secondo la gravità dell’infrazione.”

[2] “Art. 2392- Responsabilità verso la società – Gli amministratori devono adempiere i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico  e dalle loro specifiche competenze. Essi sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall’inosservanza di tali doveri, a meno che si tratti di attribuzioni proprie del comitato esecutivo o di funzioni in concreto attribuite ad uno o più amministratori.