Oltre i modelli ideali: la complessità delle professioni umanitarie
Lavorare nel settore umanitario e della cooperazione internazionale non è soltanto una scelta professionale, ma un percorso complesso che intreccia dimensione umana, responsabilità etica e valori personali.
Questo modulo formativo si propone di andare oltre l’idea di carriere lineari o modelli ideali, per restituire invece la complessità reale di questo ambito: fatta di decisioni difficili, posizionamento strategico, crescita personale e della necessità costante di rimanere fedeli alle proprie motivazioni nel tempo.
Attraverso un approccio concreto e interdisciplinare, la sessione esplorerà cosa significhi operare in questo settore da prospettive differenti, mostrando come esperienza sul campo, advocacy, leadership e competenze personali possano trasformarsi in strumenti di cambiamento sistemico.
Le speaker: due prospettive globali tra umanitario e diritti digitali
A guidare il confronto saranno due professioniste di livello internazionale, che offrono una lettura complementare delle sfide globali contemporanee.
Mary Akugizibwe è fondatrice e direttrice di Global Refugee Initiatives (GRI) in Uganda. Con una formazione in Diritto Internazionale, ha maturato una lunga esperienza all’interno del sistema ONU, lavorando fino al 2025 con OCHA a Ginevra, dove ha coordinato la risposta umanitaria in oltre 30 Paesi colpiti da crisi. Oggi è una figura di riferimento per l’azione umanitaria locale, l’inclusione e il mentoring delle nuove generazioni di professionisti del settore.
Andrea García Beltrán è Humanitarian Advocate e una delle voci europee più autorevoli nel campo della cybersecurity, dei cyber risk e dei diritti digitali. Attualmente è Partner e Head of Cyber, Media & Tech per l’Europa presso Nirvana, con oltre 20 anni di esperienza internazionale. È fondatrice di CyberSpecs™, host del podcast Cibervoces e membro del board di Cyber Rights Organization come Head of Digital Human Rights, con un focus costante sulla tutela delle persone nello spazio digitale, la governance del rischio e la resilienza tecnologica.
Strumenti per la prossima generazione di professionisti
Questo intervento rappresenta un’opportunità rara di confronto internazionale, pensata per chi desidera comprendere in modo realistico le dinamiche del settore umanitario e digitale.
L’obiettivo non è proporre modelli astratti, ma offrire una lettura concreta del sistema, mettendo in evidenza l’intersezione sempre più rilevante tra azione umanitaria sul campo e tutela dei diritti nello spazio digitale.


