Esistono ancora regole che governano le relazioni tra gli Stati?
Di fronte al susseguirsi di conflitti armati, crisi umanitarie e tensioni geopolitiche, è naturale chiedersi quale sia oggi il ruolo del diritto internazionale.
Le immagini che arrivano quotidianamente da diverse aree del mondo alimentano una domanda sempre più diffusa: viviamo in un sistema internazionale ancora regolato dal diritto oppure prevalgono esclusivamente gli interessi politici e militari degli Stati?
A queste domande non esistono risposte semplici. Il diritto internazionale continua a rappresentare il quadro giuridico entro cui gli Stati assumono obblighi e responsabilità , ma la sua efficacia dipende anche dalla volontà degli attori internazionali di rispettarne le norme e dai meccanismi disponibili per garantirne l’applicazione.
Comprendere come funziona questo sistema significa andare oltre i titoli di cronaca e acquisire gli strumenti necessari per leggere con maggiore consapevolezza gli eventi che caratterizzano il panorama internazionale.
Il modulo proposto durante il Campus Protection4Kids nasce proprio con questo obiettivo: offrire uno spazio di confronto e riflessione per comprendere i principi fondamentali del diritto internazionale e il ruolo delle istituzioni chiamate a tutelarlo.
Marcello Di Filippo: tra ricerca, insegnamento e impegno istituzionale
A guidare questo percorso sarà Marcello Di Filippo, professore ordinario di Diritto internazionale presso l’Università di Pisa e dottore di ricerca in Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze in numerosi ambiti del diritto internazionale ed europeo, occupandosi di diritti umani, migrazioni e asilo, diritto dell’ambiente, immunità degli Stati, contrasto al terrorismo e delle implicazioni giuridiche poste dalle nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale.
Alla ricerca accademica affianca un costante impegno in organismi scientifici e istituzionali. Tra il 2015 e il 2018 ha coordinato un Modulo Jean Monnet dedicato al rapporto tra diritto europeo dell’immigrazione, diritti umani e principi democratici. Attualmente coordina l’Osservatorio sul diritto europeo dell’immigrazione dell’Università di Pisa ed è membro dell’International Institute of Humanitarian Law (IIHL) e del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR).
Un modulo per comprendere il diritto internazionale contemporaneo
Il diritto internazionale viene spesso percepito come distante o inefficace, soprattutto quando le cronache raccontano violazioni dei diritti umani, conflitti armati e difficoltà nell’applicazione delle norme.
In realtà , comprenderne il funzionamento significa conoscere i principi che regolano i rapporti tra gli Stati, il ruolo delle organizzazioni internazionali, i limiti dei meccanismi di applicazione e gli strumenti giuridici disponibili per la tutela delle persone nei contesti di crisi.
L’obiettivo del modulo non è fornire risposte definitive a questioni estremamente complesse, ma offrire ai partecipanti una chiave di lettura critica, capace di distinguere il dibattito politico dal quadro giuridico che disciplina la comunità internazionale.
In un contesto globale sempre più interconnesso, sviluppare una conoscenza consapevole del diritto internazionale significa comprendere meglio il funzionamento delle istituzioni internazionali, il significato degli obblighi assunti dagli Stati e il valore delle norme che, pur con i loro limiti, continuano a rappresentare uno dei principali strumenti di tutela della pace, dei diritti umani e della cooperazione tra i popoli


